Emozioni tra pannelli e didascalie

 

 

 

 

 

         Genova, Palazzo Ducale, dal 16 novembre 2023 al 1° aprile 2024

 

La terapia ha rubato la mia amata chioma.

Ora dei fittizi e amatissimi “capelli temporanei” occultano la triste calvizie.

Per una sorta di inspiegabile pudore aggiungo sempre un copricapo o qualche ornamento e non mi mostro mai con la sola parrucca chemioterapica.

Sperando di non essere irriverente, tra le sale della mostra genovese dedicata ad Artemisia Gentileschi mi concentro sulle capigliature dipinte, cercando ispirazione per valorizzare la mia.

 

 

 

 

Potrei, tanto per darmi importanze, procurarmi qualche ramo d’alloro e sentirmi un’artista!

 

Artemisia Gentileschi – Autoritratto in veste di pittura – 1630-1635

 

 

Potrei, come faccio spesso, coprirmi completamente il capo sembrando una suora.

 

Carlo Maratti – Ritratto di Giovanna Garzoni – 1665 circa

 

 

Potrei, in preda al romanticismo, mettermi dei fiori tra i capelli. Certamente attirerei l’attenzione!

 

Orazio Gentileschi – Santa Cecilia alla spinetta con un angelo – 1615-21 (particolare)

 

 

Potrei, nei momenti di maggiore inquietudine, indossare un turbante, come fanno molte donne in terapia.

Orazio Gentileschi – Ritratto di giovane donna come Sibilla – 1620 circa

 

 

Potrei, imitando la Madre celeste, appoggiare sulle chiome un tulle leggero, sognando di essere una mamma che allatta il suo piccolo.

Artemisia Gentileschi – Madonna con Bambino – 1616-1618

 

 

Potrei, esagerando un po’, ornarmi con fiori e gioielli. Ma forse è proprio troppo per me!

Bernardo Strozzi, il Cappuccino – Santa Cecilia con le teste di Valeriano e Tiburzio – 1618-1620 circa (particolare)

 

 

Potrei, nei momenti di sconforto, limitarmi a indossare qualcosa di semplice, sperando in tempi migliori.

Antiveduto Gramatica – Giuditta e la sua ancella con la testa di Oloferne – 1621 circa (particolare)

 

 

Potrei, con l’autostima a mille, mettermi una corona in testa. Ma non ci andrei in giro…

Artemisia Gentileschi – La morte di Cleopatra – 1620 circa (particolare)

 

 

 

Termino, abbandonandomi alla malinconia, osservando chi è famosa per i suoi lunghi capelli….

Luca Cambiaso – Maddalena – 1565 circa

 

 

 

 

 

Per saperne di più:

 

https://palazzoducale.genova.it/mostra/artemisia-gentileschi/

 

1223-2023. 800 anni della Regola di San Francesco d’Assisi – Museo dei Cappuccini di Genova - Da sabato 25 marzo a domenica 25 giugno 2023

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’ultima volta che sono stata in questo museo era il dicembre 2019 per vedere la mostra sui presepi. Il pensiero va a quell’occasione in cui Kattim, il mio bambino bielorusso, era con me prima che pandemia e guerra bloccassero le vacanze terapeutiche dei bambini di Chernobyl.

Con tanta nostalgia nel cuore inizio ad accogliere le emozioni in queste amate sale.

 

 

 

Ecco san Felice da Cantalice. E’ un santo a cui in altri tempi mi sono molto raccomandata; lo saluto come farei con un amico sbucato dal passato.

 

San Felice da Cantalice con il Bambino Gesù – Attribuito ad Anton Maria Maragliano (1664-1739)

 

 

 

La Regola di san Francesco direttamente dal Cinquecento; verrebbe voglia di accarezzare il libro per coglierne la memoria intrisa nelle pagine…

 

 

Regola di San Francesco - Regula sancti Francisci,Mediolani, apud Pacificum Pontium, 1587

 

 

La Bibbia quattrocentesca con il commento di San Gerolamo; una gioia per oggi è garantita!

 

 

Biblia Sacra col commento di San Girolamo – secolo XIII

 

 

 

A un crocifisso confido il dolore che mi si è annidato nel cuore negli ultimi anni.

 

 

 

Crocifisso – Anton Maria Maragliano (1664-1739)

 

 

 

Chiedo a fra Pacifico da Genova di raccontarmi della costruzione del convento di Voltaggio e di altri. Mi piacciono tanto le storie!

 

 

Fra Pacifico De Gregori da Genova, fabbricere cappuccino (1550-1637) – Ambito ligure (prima metà XVII secolo)

 

 

 

Mi raccomando alle preghiere di san Pasquale Bylon, fiduciosa della sua benevolenza.

 

 

 San Pasquale Baylon – Giovanni Lorenzo Bertolotto (1640-1721)

 

 

Osservo un saio con devozione e curiosità.

 

 

 

 

 

Lettere di san Leonardo da Porto Maurizio; la mia anima di paleografa vorrebbe fermarsi a trascriverle!

 

 

 

San Massimiliano Kolbe! Vorrei che Kattim fosse qui per raccontargli la toccante storia di questo santo. Racconterei anche qualcosa sul pittore, fra Luigi Dalle Molle (1921-2003), che ha iniziato il suo percorso di vita religiosa presso il convento di Susa a cui sono tanto legata.

 

San Massimiliano Kolbe  - Fra Luigi Dalle Molle (1971)

 

 

  

La Vita di San Francesco andrebbe letta ogni sera all’imbrunire….

 

 

 

 

Sorrido osservando la Terraglia francescana del XVIII secolo.

 

 

 

 

Dopo aver apprezzato ogni dettaglio di questa intensa mostra, le emozioni continuano seguendo immagini cinematografiche ispirate dal santo di Assisi.

 

 

 

 

 

 

 

 

Per saperne di più:

 

 

http://www.bccgenova.it/

 

 

https://www.beweb.chiesacattolica.it/enti/ente/2284/Convento+dei+Frati+Minori+Cappuccini+di+Voltaggio

 

Provincia Patavina di Sant’Antonio Frati Minori Conventuali, Ci hanno preceduto, Necrologio dei fratelli defunti 1907-2007

 

 

Genova - Palazzo della Meridiana dal 16 marzo al 16 luglio 2023

 

 

 

 

 

 

 

 

Oggi sarebbe stato il compleanno (pluricentenario!) del mio papà.

Immagino di portarlo – come regalo – a vedere una mostra, tanto per passare un po’ di tempo insieme (finalmente!).

 

 

 

 

Bernardo Strozzi – Annunciazione (1630 circa)

 

 

Osserviamo insieme un’Annunciazione

 

Ci colpisce il dettaglio della cesta dei panni sul pavimento. Papà sottolinea che non sono diventata una buona donna di casa. Ormai non ci sono più speranze…

 

 

 

 ...........................................................................

 

 

 

 

Sinibaldo Scorza – Madonna con Bambino e San Giovannino (1610 circa)

 

 

Guardando quest’opera papà mi ricorda i miei primi passi sul Monte Fasce mentre mi sorreggeva. Grazie per questo ricordo di infantile cammino montanaro.

 

 

 

...........................................................................................

 

 

 

Domenico Piola – Nozze di Cana (1690 circa)

 

 

Un banchetto! Pensiamo a quello della mia Prima Comunione, al suo orgoglio di avermi come figlia…. prima di tante delusioni.

 

 

 

 

..................................................................................

 

 

 

 

Andrea Semino – Adorazione dei Magi (1580 circa)

 

 

I Re Magi… Ci viene in mente il presepe e quella capanna che mi aveva costruito con quella manualità che non ho ereditato.

 

 

 ........................................................................................................

 

 

 

 

Antonio Travi – Paesaggio con contadini che raccolgono zucche (1640-1650 circa)

 

 

Ecco una casa che si potrebbe riparare per vivere lontano dalla città, fuggendo impegni e frastuono.

 

 ..............................................................................

 

 

Cornelis de Wael - Allegra Brigata (1645 circa)

 

 

Un momento di festa, mio papà mi racconta della sua giovinezza in un paese dell’entroterra genovese, di musica e balli in attesa del futuro.

 

 

 ................................................................................

 

Cornelis de Wael – Veduta con rocca e marinai a riposo (1630-1640 circa)

 

 

Mio papà si riconosce in un personaggio che zappa; l’orto è sempre stata la sua passione. Passione mai tanto compresa da parte mia….

 

 

 

 

......................................................................................

 

 

Anton Maria Vassallo – Apollo pastore (1630-1640 circa)

 

 

Ecco la mungitura, attività che è stata parte della sua giovinezza; mi commuovo ascoltando dettagli di infelicità… ecco quella l’ho ereditata…

 

 

 

 

 

 

 

Per saperne di più:

 

https://www.palazzodellameridiana.it/mostra-straordinario-e-quotidiano-da-strozzi-a-magnasco/

 

10-12-19 febbraio 2023 a Pieve Alta (Genova)

 

 

 

Fantasie incontrando il passato e l’abbandono sulle alture di Pieve Ligure

 

Porte e finestre che raccontano di giorni tramontati e dimenticati…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una casa che potrebbe rivivere, ricordando chi non c’è più.

 

 

 

Una chiave per aprire la porta di un luogo magico, dove scoprire tracce consolatorie di un passato sereno.

 

 

 

 

Due sedie e un asciugamano azzurro. Forse qualcuno si è appena allontanato. Sono certa che tornerà a breve.

 

 

 

 

 

 

Una stanza rosa. L’anima di una bambina potrebbe vivere ancora qui; i suoi giochi le tengono compagnia per l’eternità.

 

 

 

 

 

“Ascoltando” una fotografia sembra di percepire una musica rimasta prigioniera da lungo tempo.

 

 

 

Un luogo in cui fermarsi a pregare, dimenticando volti e suoni.

 

 

 

Mi lascia senza parole un orsacchiotto, che inevitabilmente me ne ricorda uno che di recente ha scritto una lettera.

 

 

 

 

 

Ora potrei scrivere un racconto da dedicare a un bimbo lontano…

 

 

 

 

 

 

 

 

Per saperne di più:

 

https://www.facebook.com/scattisenzatempo

https://www.instagram.com/scattisenzatempo67/

 

 

 

 

 

 

        Palazzo Reale di Milano dal 09.11.2022 al 12.03.2023

 

 

 

Oggi mi immergo in un mondo surreale, come in un sogno sconclusionato o in un Luna Park inaspettato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chiedo preghiere a san Gerolamo, come dono per festeggiare questa giornata.

 

 

Jheronimus Bosch – Trittico dei santi eremiti – Circa 1495-1505 (particolare)

 

 

Confermo il mio affetto a sant’Antonio Abate, che celebro ogni 17 gennaio.

 

Jan Wellens de Cock – Le tentazioni di sant’Antonio – Circa 1520

 

 

Un teschio non guasta mai!

 

 

Gaspar de Tordesillas – Pilastro di Retablo - 1547

 

 

Faccio il tifo per il santo eremita impegnato in una lotta intensa.

 

 

Pieter Stevens il Giovane – Le tentazioni di sant’Antonio – Fine XVI secolo (particolare)

 

 

 

Mi metterei a cogliere fiori, trascurando il resto della scena.

 

 

Jan Brueghel il Vecchio e Hane Rottenhammer – Allegoria della vita umana (Il sogno di Raffaello) – 1595 (particolare)

 

 

 

Leggerei un libro vicino al santo, sentendomi al sicuro da ogni rischio.

 

Jacob van Swanenburg – Le tentazioni di sant’Antonio – Circa 1595 - 1605

 

 

Fingo di non aver paura, mentre il cuore trema osservando questa scena.

 

Anonimo tedesco – L’incubo – Fine XVI secolo

 

 

Cerco di imbucarmi nel gruppo delle anime buone, come se lo meritassi.

 

Pieter Huys – Giudizio finale: Resurrezione dei morti e Cristo in maestà – Metà del XVI secolo (particolare)

 

 

 

Di nuovo sant’Antonio Abate, è proprio il protagonista della giornata!

 

Da Martin Schongauer – Le tentazioni di sant’Antonio – XVI-XVII secolo

 

 

Il maialino sembra in meditazione come il suo santo.

 

Hieronymus Bosch - Tentazioni di sant’Antonio

 

 

 

Mi nascondo in questo paesaggio, nessuno mi troverà!

 

Maestro J. KocK – Paesaggio con le tentazioni di sant’Antonio - 1522

 

 

 

 

Per saperne di più:

 

 

www.palazzorealemilano.it/mostre/e-un-altro-rinascimento

 

 

 

Info

Questo blog non costituisce una testata giornalistica. Non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo le disponibilità e la reperibilità dei materiali.

Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 2001.

Novità

03 Marzo 2024
27 Febbraio 2024
26 Febbraio 2024

Search