Hai passato
i tuoi anni fecondi
a sognare
il ventre
che si anima
e un fiocco
sulla porta.
Ora,
che la luna
ha smesso
di segnare i tuoi giorni,
osservi
ogni cucciolo umano
come un miracolo
cercato
e mai ottenuto.
Hai passato
i tuoi anni fecondi
a sognare
il ventre
che si anima
e un fiocco
sulla porta.
Ora,
che la luna
ha smesso
di segnare i tuoi giorni,
osservi
ogni cucciolo umano
come un miracolo
cercato
e mai ottenuto.
Non mi poso
su tutti i tetti
per consegnare
il mio dono prezioso.

Non ascolto
tutte le preghiere
sussurrate al cielo
e nei santuari.

Non voglio pensare
a tutte le donne che,
col ventre vuoto,
mi inseguono
ogni mese.

Pensarti
trasforma
il tuo ricordo
in un fantasma
che visita
la vita.
Talvolta
un luogo,
talvolta
un suono,
talvolta
un sapore
ti riporta
a chi ti ama,
come il riflesso
di un’altra vita.
Vivo
nel tuo ricordo
e pensarti
è una ragione
di vita.
Saprai mai
quanto è intensa
questa nostalgia
che si incarna
in ogni istante?
Mentre aspetto
che la tua anima
mi sorrida
ti racconto
i miei ultimi
dolori.
Vorrei una scala
infinita
per raggiungerti
quando lo sconforto
non ha fondo.

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