Hai passato

i tuoi anni fecondi

a sognare

il ventre

che si anima

e un fiocco

sulla porta.

 

Ora,

che la luna

ha smesso

di segnare i tuoi giorni,

osservi

ogni cucciolo umano

come un miracolo

cercato

e mai ottenuto.

 

 

 

Non mi poso

su tutti i tetti

per consegnare

il mio dono prezioso.

 

 

Non ascolto

tutte le preghiere

sussurrate al cielo

e nei santuari.

 

 

 

 

Non voglio pensare

a tutte le donne che,

col ventre vuoto,

mi inseguono

ogni mese.

 

 

Pensarti

trasforma

il tuo ricordo

in un fantasma

che visita

la vita.

 

Talvolta

un luogo,

talvolta

un suono,

talvolta

un sapore

ti riporta

a chi ti ama,

come il riflesso

di un’altra vita.

 

Tags:

 

Mentre aspetto

che la tua anima

mi sorrida

ti racconto

i miei ultimi

dolori.

 

Vorrei una scala

infinita

per raggiungerti

quando lo sconforto

non ha fondo.

 

 

 

 

 

Tags:

Info

Questo blog non costituisce una testata giornalistica. Non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo le disponibilità e la reperibilità dei materiali.

Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 2001.

Novità

Search