Se quella certa creatura non avesse scelto il mio corpo come dimora, ogni pensiero sarebbe diverso.
Se quella certa creatura non mi avesse selezionato con cura, mi sarei persa incontri preziosi e anime a cui affidare i tumulti della mia.
Se quella certa creatura non si fosse installata nel mio utero, colmandolo di sofferenze nuove, il vuoto di un'assenza sarebbe stato più forte, accarezzando vestiti e giocattoli.
Se quella certa creatura non mi avesse reso sua schiava, non mi sarei abbandonata alle energie dolorose che, talvolta, mi donano libertà.
Se quella certa creatura non si fosse invaghita di me, forse ora avrei capelli da accarezzare e viaggi da organizzare, attendendo giornate in spiaggia.
Se quella certa creatura non mi avesse voluta, non sentirei la Luce Infinita così presente e pronta ad abbracciarmi.
La storia non si fa con i se.
(28 maggio 2026)
