Presso il santuario, aspettando il 29 agosto
Mi allieta sempre il saluto che accoglie i pellegrini in cerca di sollievo.

Alla cappella dell’Apparizione deposito le stanchezze, come davanti ad una madre.

Il luogo sacro mi riconcilia –per un attimo – con i tormenti abituali.

Mi affianco a Benedetto Pareto, immaginando le sue emozioni nel 29 agosto del 1490.

Vorrei essere il mazzo di fiori che – con tenerezza – sussurra amore alla Vergine.

Un sentiero mi aiuta a pregare; ogni passo scandisce un’invocazione.

La vista del Santuario evoca preghiere e lacrime; anche gioie straripanti di gratitudine.

Il silenzio tra gli alberi accoglie le malinconie, portate fin quassù cercando consolazione.

L’albero preferito mi sorride, promettendomi un giorno di festa per recuperare le speranze.

Saluto le bandiere colorate che ornano il cielo, in attesa del 29 agosto.

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